________________________________
________________________________
________________________________
________________________________
.....................................
________________________________

Il gruppo è attivo da diversi anni, sia nella forma del trio che nella forma del quartetto.
Sin dall'inizio la principale fonte di ispirazione è la musica funky di matrice nera sviluppatasi prepotentemente negli anni '70 nell'area newyorkese, e da lì divenuta immediatamente e quasi obbligatoriamente materia di commistione con il jazz, sia nero che bianco, e la cosiddetta musica fusion (ciò che alcuni chiamano più o meno propriamente jazz/rock). All'interno di questa cornice il repertorio trae spunto dalle pagine e dalle registrazioni di alcuni maestri indiscussi della musica di cui parliamo, ossia il batterista nero Billy Cobham, il pianista Herbie Hancock, il chitarrista John Scofield e il pianista Chick Corea (che ha frequentato il genere al periodo della straordinaria Chick Corea Electric Band e dei Return to forever). Non a caso questi autori/musicisti, oggi tutti sulla sessantina, famosissimi ed in piena attività, si trovano a muovere i primi significativi passi musicali a cavallo dei '70 e nella zona di New York. Alcune delle loro produzioni musicali di quel periodo resteranno dei punti fermi e dei caposaldi nella storia ed evoluzione della musica funk e non solo. L'interpretazione data dai Groovin' floor è volutamente elettrica e moderna, senza alcuna concessione al lato acustico e intimista - del resto il genere, se tralasciamo le sezioni fiati spesso presenti, mal si adatta agli strumenti acustici. Rispetto all'approccio anni '70 si cerca di dare ancora maggior risalto all'aspetto ritmico/musicale, con la ricerca della pulsazione e del groove il più possibile teso, elettrico e veloce.

......................................
......................................
......................................
.....................................
Il nuovo CD